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George Hilton!

Attore di ottima prestanza fisica, alto, bello, con uno sguardo tenebroso, ha coniugato un buon talento a una apprezzabile disponibilità a variare registro, dai western di Lucio Fulci, Enzo G.Castellari, Giorgio Capitani e Giuliano Carnimeo ai thriller di Sergio Martino, Romolo Guerrieri e Tonino Valeri. George Hilton nasce come Jorge Hill Acosta y Lara sotto il segno del Cancro un 16 Luglio a Montevideo (Uruguay). Ha iniziato a lavorare giovanissimo in patria come attore di teatro interpretando autori come Bernard Shaw, Cecov ecc. Nel 1953 la sua passione per il cinema lo porta a Buenos Aires (Argentina) dove inizia la sua carriera cinematografica e televisiva consolidando l'attività teatrale. Tra i vari film che lo resero un divo popolare in Argentina: "Alto Paranà", "Las Modelos", "Los que veran a Dios", la "Procesion" e "El bote, el rio y la gente". In Italia dalla metà degli anni Sessanta, all’inizio della sua avventura nel nostro paese, frequenta generi diversi prima di diventare una delle stelle più brillanti del western all'italiana, insieme a Giuliano Gemma, Franco Nero, Terence Hill e Tomas Milian.

In un ottimo film comico con Franchi e Ingrassia, Due mafiosi contro Goldginger (1965) di G. C. Simonelli veste addirittura i panni dell’agente 007, in un intreccio che lo vede quale funzionale spalla seria al duo siciliano. Hilton dovrà aspettare di essere diretto da Lucio Fulci, che gli ritaglia addosso il ruolo di Jeff Corbett, fratello di Tom (Franco Nero) nel film di successo mondiale "Le colt cantarono la morte e fu… tempo di massacro" (1966) per diventare uno degli attori più richiesti del cinema Italiano interpretando fra i tanti "Vado l'ammazzo e torno", "Lo chiamavano Alleluja","Tressette giocava sempre col morto", "C'é Sartana...vendi la pistola e comprati la bara" e il capolavoro "Ognuno per se"

George Hilton!

Ma non si vive di soli western e Hilton vuole cambiare "pelle" cimentandosi in altri generi: thriller come "La coda dello scorpione", "Lo strano vizio della Signora Wardh", "Il dolce corpo di Deborah" e "Mio caro assassino", commedie come "Taxi Girl" e "Teste di cuoio", horror come "A cena con il vampiro", film di guerra come "La battaglia di El Alamein", "La battaglia nel deserto" e "Il dito nella piaga" e comici come "College". Tra i molti compagni di lavoro ha avuto attori del calibro di Carrol Baker, Van Heflin, Ernest Borgnine, Salvo Randone, Enrico Maria Salerno, Gigi Proietti, Klaus Kinski, Gilbert Roland, Robert Hossein, Edwige Fenech, Christian De Sica, Fernando Rey, Franco Nero e tanti altri.

Fare l'attore. Il sogno tenacemente inseguito e realizzato attraverso sacrifici, abnegazione e professionalità . Momenti difficili e momenti esaltanti. Ora George Hilton e' un uomo appagato dal successo e dalla popolarità. Il lavoro gli ha dato tutto ciò che voleva. Oggi si puo permettere di selezionare le molte proposte di lavoro e scegliere solo quelle che più lo coinvolgono. Tanto per giocare, o forse per non abbandonare l 'unico vero amore della sua vita.